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31 luglio 2019

Lo shopping parla sempre più cinese: lo scontrino medio a 1.167 euro, Milano al top

Secondo i dati dell’Osservatorio del turismo di Global Blue e Federturismo Confindustria dopo Milano, con il 36% del totale degli acquisti dei viaggiatori internazionali, seguono Roma (21%), Firenze (10%) e Venezia (6%)

Milano neanche a dirlo è la capitale dello shopping del turismo, quello tax free che consente gli acquisti con il rimborso dell’Iva alla fine del viaggio. Ma la sorpresa, se cosi si può dire visto che ormai la Cina è un colosso anche nel turismo (in entrata e in uscita), è che i cinesi sono primissimi negli acquisti tax free (quasi un terzo arriva da loro) con uno scontrino medio di 1167 euro, lasciando a debita distanza russi e americani. A rivelarlo sono i primi dati del nuovo Osservatorio sul turismo di Global Blue e Federturismo Confindustria.

Il settore dello shopping turistico è tornato di nuovo in crescita - il calo recente nel 2018 era legato al peso dell’euro - come dimostrano i dati diffusi all’incontro sulle nuove sfide del turismo organizzato al Senato dall’Osservatorio parlamentare per il turismo presieduto da Ignazio Arbignani. Nel periodo gennaio-giugno 2019, in Italia le vendite tax free sono aumentate del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre il valore dello scontrino medio, ora a 950 euro, ha fatto registrare un +9%. A trainare è il Nord dove si concentrano il 59% degli acquisti, seguita dal Centro (39%) e da Sud e le isole (2%). In particolare, nelle regioni del Nord gli acquisti tax free sono cresciuti del 14% rispetto al semestre gennaio-giugno 2018, e lo scontrino medio ha raggiunto i 993 euro (+8%). La meta preferita come detto resta Milano (con il 36% del totale degli acquisti dei viaggiatori internazionali registrati a livello nazionale), seguita da Roma (21%), Firenze (10%) e Venezia (6%).

È sempre più giovane ed è cinese l’identikit del turista che spende volentieri per lo shopping. Con i millenials cinesi - come è emerso durante il convegno al Senato - che hanno le idee sempre più chiare sui prodotti e sulle modalità di acquisto che passano dall’utilizzo dello smartphone (tra le applicazione più utilizzate c’è Alipay). Nel primo semestre 2019, i cinesi, con uno scontrino medio di 1.167 euro, si sono confermati primi in Italia per acquisti tax free, con il 29% del totale (+6% rispetto allo stesso periodo del 2018), seguiti da russi (11% del totale) e statunitensi (10% del totale). Gli americani, in particolare, nel primo semestre di quest'anno hanno fatto registrare un aumento del numero di acquisti tax free del 23 per cento. Significativo anche l'incremento dei viaggiatori provenienti dai Paesi del Golfo (+51%) seppur in presenza minoritaria nel nostro Paese (5% del peso totale).

(a cura di Marzio Bartoloni, Il Sole 24 Ore)