Amo la Moda e la Digital Experience: il caso OVS
Strategia Omni-Channel Retail
Digital Marketing: come integrare branding, conten
Integrazione tra punti vendita fisici e online: ec
Venistar tra gli Sponsor dell'importante progetto
22 dicembre 2017

Valentino sul podio di Le Quotabili 2017

Valentino Fashion Group sale sul gradino più alto del podio 2017 de ‘Le Quotabili’ per i settori Fashion & Beauty. Viene scalzato Giorgio Armani che passa in seconda posizione. Il terzetto di testa è completato da Dolce & Gabbana in salita dalla quinta posizione dello scorso anno. Sono i risultati della dodicesima edizione della ricerca (vedi quella del 2016) condotta da Pambianco in partnership con EY (Ernst & Young), che si pone l’obiettivo di individuare le società italiane dei settori Fashion, Beauty e Design che possiedono le caratteristiche economiche, finanziarie e di posizionamento, per essere quotate in Borsa in un orizzonte temporale di 3/5 anni.

“Siamo orgogliosi di poter presentare una ricerca – commenta David Pambianco, CEO di Pambianco Strategie di Impresa – che oggi è divenuta un punto di riferimento per i settori analizzati. Il nostro studio nasce come strumento per le imprese e gli investitori”. In dodici anni la ricerca di Pambianco è diventata più complessa, abbracciando nuovi settori, aumentando le aziende prese in considerazione e allungando le classifiche. “Per la moda e lusso – aggiunge Pambianco – l’edizione 2017 dello studio ha classificato 50 aziende, mentre nel design siamo saliti da 15 a 25, perché abbiamo analizzato e incluso le aziende di arredo-bagno e rivestimenti, che nel comparto stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante in termini di fatturato”.

Tornando alle classifiche, e scendendo dal podio, al quarto posto c’è Golden Goose (al nono posto nel 2016), Gianvito Rossi (al 31° un anno fa), Ermenegildo Zegna, Calzedonia, Gianni Versace, Max Mara e Giuseppe Zanotti. Il podio del design è composto da Flos (prima anche nel 2016), seguita da B&B Italia e Poltrona Frau. La top ten è completata da Minotti, Kartell, Artemide, Molteni, Laminam (rivestimenti), Florim (ceramiche) e Rubelli (tessuti).

Fenomeno interessante registrato in questa edizione è anche l’ingresso di nuove realtà direttamente in posizioni di alta classifica, come O Bag in 15esima posizione, mentre Sodalis (Tesori d’Oriente e Bionike) e Isaia & Isaia entrano rispettivamente al 30° e al 39° posto. In totale, però le new entry calano a 5 rispetto alle 7 dello scorso anno e si nota come le crescite più veloci siano connesse al segmento del luxury beauty che, infatti, per la prima volta è inserito in classifica con una evidenziazione particolare.

“Da un punto di vista dei mercati azionari e delle nuove quotazioni- si legge nel commento di EY alla ricerca (accompagnata anche da un’introduzione di Raffaele Jerusalmi, AD di Borsa Italiana) – nel corso del 2017, abbiamo assistito ad un crescente numero di operazioni di Ipo a livello globale. Questo è uno dei momenti di mercato migliori degli ultimi dieci anni per numero di quotazioni alla Borsa di Milano. Anche l’outlook per il 2018 è sicuramente molto positivo in termini di società che potrebbero sbarcare a Piazza Affari e tra gli investimenti di maggior interesse per gli investitori, italiani ed esteri, figurano le società ad elevata innovazione, capaci di esprime al meglio le caratteristiche distintive del ‘made in Italy’ e di posizionarsi come operatori in forte espansione in diverse aree geografiche. Le società operanti nel settore della moda rispecchiano sicuramente queste caratteristiche”.

(di Redazione, Pambianco News)